giovedì 12 dicembre 2013

La durata temporale


La percezione della durata temporale, essendo percezione individuale, necessariamente è soggettiva, e deve esserlo anche se all'interno del momento ciclico al quale il tempo obbedisce quella percezione pare contraddire la dinamica causale che impone la successione degli eventi. Questo è dovuto al fatto che nella relazione che si instaura tra l'individuo e l'ambiente il punto di vista individuale interagisce per forza con quello ambientale. Questa interazione, però, nulla toglie al modo di scorrere del tempo, così come questo modo di fluire nulla toglie al percepire differentemente questo suo scorrere. La danza degli opposti complementari segue un procedere ciclico che ha, nei suoi cicli maggiori, un movimento analogo a quello dei suoi cicli minori, perché il grande obbedisce alle leggi dei piccoli dai quali il grande è composto. 

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